La primavera degli Alpini: tra religiosità, impegno civile, e....
Maggio ci ha visto impegnati in diverse manifestazioni Mariane. Tradizionalmente il nostro Gruppo nel corso del mese si rende disponibile per svariate manifestazioni dedicate alla Madonna fra cui la recita del rosario presso la nostra sede, la funzione alla cappelletta votiva a Canegrate e la processione di chiusura del mese Mariano. A questi impegni quest'anno si è aggiunta l'assistenza durante la processione aux flambeaux che ha accompagnato la nuova statua della Madonna presso la Casa di Riposo. Tutte occasioni molto partecipate che ci hanno consentito di sottolineare ancora una volta la nostra disponibilità e la nostra presenza sul territorio. Un cenno particolare occorre riservarlo al rosario recitato presso la cappella votiva di Canegrate, che rappresenta un segno distintivo della generosità e dell'attenzione verso circostanze storiche. La cappelletta eretta da noi alpini sul terreno generosamente messo a disposizione dalla famiglia di un nostro socio, ricorda il ritrovamento di resti umani risalenti alla peste manzoniana. Ma accanto a queste manifestazioni religiose siamo stati impegnati in due eventi civili che precedono e seguono il mese di maggio. Il 25 Aprile e il 2 di Giugno rappresentano per noi Alpini due momenti importanti di commemorazione di avvenimenti fondamentali per la nostra Repubblica. E noi siamo stati presenti in buon numero malgrado il 2 giugno quest'anno sia stato caratterizzato da una forte perturbazione atmosferica. A quest'ultima ricorrenza abbiamo anche dedicato una serata culturale con il professor Restelli che ha tenuto una lezione sul tema " 2 giugno 1946 Monarchia o Repubblica? storia di un referendum" Il professore, relatore presso la nostra sede di svariati argomenti storici che hanno riguardato anche gli alpini, ci ha intrattenuti sulle vicende che hanno caratterizzato l'importante scelta. E infine i momenti ludici. Mi riferisco in particolare ai cosiddetti disnarelli, cene organizzate e cucinate direttamente da cuochi alpini che mensilmente scandiscono la nostra vita associativa e che costituiscono l'aggregante di amicizia di noi alpini. Quest'anno i cuochi si sono superati con stufato d'asino e grigliata!
Enrico Girotti