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<title>Gruppo Alpini San Vittore Olona</title>
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<description>Gruppo Alpini San Vittore Olona</description>
<language>it-it</language>

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<title>97&deg; ADUNATA NAZIONALE (Giugno 2026)</title>
<link>http://WWW.anasanvittoreolona.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=742</link>
<description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;97&amp;deg; ADUNATA NAZIONALE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;
&lt;table width=&quot;200&quot; cellspacing=&quot;1&quot; cellpadding=&quot;1&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;
    
        &lt;tr&gt;
            &lt;td&gt;&lt;img src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/N 456 Penna Nera Giugno 2026_1_0001.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; vspace=&quot;5&quot; hspace=&quot;5&quot; height=&quot;150&quot; align=&quot;left&quot; /&gt;&lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
    
&lt;/table&gt;
Dal 7 al 10 maggio Genova ha accolto migliaia (si parla di 400.000 persone, dati del Comune ligure) di alpini accorsi per celebrare la loro 97&amp;deg; Adunata Nazionale all&amp;rsquo;ombra della Lanterna. A onor del vero le premesse non erano state delle migliori a causa del clima di sospetto e paura (???) instillato in aperta malafede nei cittadini da alcune organizzazioni che da&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;alcune settimane paventavano la calata dei barbari, incivili, molestatori, scrocconi delle casse comunali e che nei giorni precedenti avevano tappezzato di simili manifesti alcune zone della citt&amp;agrave;, salvo naturalmente dimenticare l&amp;rsquo;aiuto portato proprio dagli alpini nel corso delle alluvioni che frequentemente hanno colpito la citt&amp;agrave;, la pulizia lasciata al termine dell&amp;rsquo;Adunata, e l&amp;rsquo;indotto stimato in circa 170 milioni di Euro &amp;ldquo;causato&amp;rdquo; dalla presenza di tutta &amp;lsquo;sta gentaglia&amp;hellip; Personalmente devo dire che nei quattro giorni che ho trascorso a Genova e nelle sue periferie mi sono sempre trovato bene, ho incontrato solo gente contenta della nostra presenza, famiglie che cantavano e ballavano con noi e che, come ha detto nel suo discorso in Piazza De Ferrari il venerd&amp;igrave; pomeriggio in occasione della parata della Bandiera di Guerra il Governatore della Regione Liguria Marco Bucci: &amp;ldquo;La vera Gente di Genova e della Liguria non &amp;egrave; quella che imbratta e scrive frasi offensive sui muri ma le migliaia di cittadini con bambini e famiglie che oggi sono qui con voi e che grazie a voi sono contenti di poter vivere la citt&amp;agrave; per alcuni giorni sottratta alla delinquenza ed invasa da una sana allegria&amp;rdquo;.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Operazioni concluse (Maggio 2026)</title>
<link>http://WWW.anasanvittoreolona.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=741</link>
<description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;OPERAZIONI CONCLUSE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;&amp;amp;#xA;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;
&lt;table width=&quot;167&quot; cellspacing=&quot;1&quot; cellpadding=&quot;1&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;
    
        &lt;tr&gt;
            &lt;td&gt;&lt;img src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/N 455 Penna Nera Maggio 2026_1_0001.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;150&quot; vspace=&quot;5&quot; hspace=&quot;5&quot; height=&quot;300&quot; align=&quot;left&quot; /&gt;&lt;/td&gt;
            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
    
&lt;/table&gt;
Lo sorso mese abbiamo potuto concludere due &amp;ldquo;piccoli&amp;rdquo; interventi che hanno per&amp;ograve; per noi un grande significato: il primo riguarda
&lt;table width=&quot;150&quot; cellspacing=&quot;1&quot; cellpadding=&quot;1&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;right&quot;&gt;
    
        &lt;tr&gt;
            &lt;td&gt;&lt;img src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/N 455 Penna Nera Maggio 2026_1_0002.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;135&quot; vspace=&quot;5&quot; hspace=&quot;5&quot; height=&quot;267&quot; align=&quot;right&quot; /&gt;&lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
    
&lt;/table&gt;
l&amp;rsquo;installazione della Bandiera tricolore alle Scuole Elementari &amp;ldquo;G: Carducci&amp;rdquo; di San Vittore Olona che ne erano sprovviste da alcuni anni permettendo cos&amp;igrave; agli studenti di poter vedere il nostro simbolo nazionale prima di iniziare le lezioni. Il secondo invece riguarda la definitiva sistemazione del Cippo dedicato al Milite Ignoto che avevamo posato lo scorso anno di fronte al cimitero in occasione delle celebrazioni del nostro 70&amp;deg; di fondazione del Gruppo, mancava infatti una dignitosa cornice al Cippo e pensiamo ora di avere sopperito a questa mancanza considerando chiuso l&amp;rsquo;intervento che ha comunque riscosso il plauso dei nostri concittadini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
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<item>
<title>Dalla Protezione Civile (Maggio 2026)</title>
<link>http://WWW.anasanvittoreolona.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=740</link>
<description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;DALLA PROTEZIONE CIVILE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;
&lt;table width=&quot;200&quot; cellspacing=&quot;1&quot; cellpadding=&quot;1&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;
    
        &lt;tr&gt;
            &lt;td&gt;&lt;img src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/N 455 Penna Nera Maggio 2026_2_0001.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; vspace=&quot;5&quot; hspace=&quot;5&quot; height=&quot;113&quot; align=&quot;left&quot; /&gt;&lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
    
&lt;/table&gt;
Sabato 11 aprile si &amp;egrave; tenuta presso la sede operativa della Protezione Civile sezionale di Cesano Maderno una riunione indetta dal nuovo Coordinatore Salvatore Li Fonti con lo scopo di illustrare e programmare gli impegni che riguarderanno tutti i volontari del nucleo milanese. Sono stati presentati i Vice e i referenti delle varie aree che compongono il nucleo operativo quali la gestione del magazzino, la segreteria, le macchine movimento terra, le telecomunicazioni, comparto motoseghe e idrogeologico, la cucina, gli automezzi e materiali, insomma tutto ci&amp;ograve; che, se controllato e mantenuto in efficienza, classificato ed eventualmente riparato ci consente di essere pronti ed operativi nel momento dell&amp;rsquo;emergenza. E&amp;rsquo; stato presentato il programma che gestir&amp;agrave; i turni di servizio presso la sede tornando al vecchio sistema della formazione di squadre che a rotazione si occuperanno della manutenzione delle attrezzature utile per prendere confidenza con le stesse, la revisione delle squadre operative, della disponibilit&amp;agrave; per le emergenze e la pianificazione delle prossime esercitazioni ed attivit&amp;agrave; formative queste ultime oramai obbligatorie e richieste dal Dipartimento nazionale di P.C. che prevede corsi specifici obbligatori per gli operatori con rilascio degli attestati di specializzazioni riconosciute dalla legge.&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Particolare enfasi &amp;egrave; stata posta sulla richiesta di disponibilit&amp;agrave; ai volontari &amp;ldquo;dormienti&amp;rdquo; da molto tempo e che non hanno partecipato ed esercitazioni o emergenze, &amp;egrave; richiesta una scrematura per poter investire riguardo sia i corsi che l&amp;rsquo;impegno economico richiesto per divise ed attrezzature su chi &amp;egrave; effettivamente interessato e disponibile a prestare la sua opera quale volontario. Si apre quindi una nuova fase della nostra P.C. Sezionale e si fa affidamento sulla disponibilit&amp;agrave; e buona volont&amp;agrave; dei volontari per farsi trovare pronti nel momento che ci si augura non debba mai arrivare di essere chiamati ad aiutare chi ha bisogno.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;right&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;F.M.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Giornata regionale della riconoscenza (Maggio 2026)</title>
<link>http://WWW.anasanvittoreolona.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=739</link>
<description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&amp;amp;#xA;text-transform:uppercase&quot;&gt;Giornata Regionale della Riconoscenza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;
&lt;table width=&quot;200&quot; cellspacing=&quot;1&quot; cellpadding=&quot;1&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;
    
        &lt;tr&gt;
            &lt;td&gt;&lt;img src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/N 455 Penna Nera Maggio 2026_3_0001.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; vspace=&quot;5&quot; hspace=&quot;5&quot; height=&quot;150&quot; align=&quot;left&quot; /&gt;&lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
    
&lt;/table&gt;
Sabato 28 marzo si &amp;egrave; svolta nella bellissima cornice del lungolago di Cernobbio la Giornata Regionale della Riconoscenza per la solidariet&amp;agrave; e il sacrificio degli Alpini istituita con voto unanime dal Consiglio Regionale della Lombardia dalla legge n. 20 del 30 settembre 2020 istituita per onorare l'impegno dell'Associazione Nazionale Alpini (ANA) durante l'emergenza Covid-19 e nelle emergenze civili. Ricorda la benedizione dell'ospedale da campo di Bergamo avvenuta il 2 aprile, simbolo del contributo alpino e&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;viene celebrata nelle date limitrofe. Erano presenti alla cerimonia, iniziata con l&amp;rsquo;ammassamento in Piazza Risorgimento in riva al lago, il Gonfalone della Regione Lombardia, della Provincia di Como, del Comune di Cernobbio e di una decina di altri Comuni rappresentati dai Sindaci, &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;il nostro Labaro Nazionale, il Vessillo sezionale di Como accompagnato da quelli delle Sezioni lombarde e da decine di gagliardetti dei gruppi sia lombardi che &amp;ldquo;foresti&amp;rdquo; che hanno voluto essere presenti all&amp;rsquo;evento. Come sempre la cerimonia si &amp;egrave; aperta con l&amp;rsquo;Alzabandiera alla quale hanno fatto seguito i discorsi delle autorit&amp;agrave; al termine dei quali ha preso il via il corteo che, accompagnato dalle fanfare alpine sezionali di Asso e di Olgiate Comasco, ha attraversato le vie cittadine, con pochi mugugni da parte degli automobilisti e turisti bloccati sulla Statale Regina che salutavano i partecipanti, sino ad arrivare presso la sala polivalente comunale dove &amp;egrave; stato presentato un filmato realizzato da Regione Lombardia in collaborazione con l&amp;rsquo;A.N.A.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Festa del Gruppo (Aprile 2026)</title>
<link>http://WWW.anasanvittoreolona.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=738</link>
<description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;FESTA DEL GRUPPO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;
&lt;table width=&quot;200&quot; cellspacing=&quot;1&quot; cellpadding=&quot;1&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;
    
        &lt;tr&gt;
            &lt;td&gt;&lt;img src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/N 454 Penna Nera Aprile 2026_1_0001.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; vspace=&quot;5&quot; hspace=&quot;5&quot; height=&quot;150&quot; align=&quot;left&quot; /&gt;&lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
    
&lt;/table&gt;
Domenica 15 Marzo, come ogni anno , ci siamo ritrovati per la festa del gruppo. Era il 14 Ottobre 1955 quando veniva costituito il gruppo che allora si chiamava Valle Olona. Ben riuscita la giornata e partecipata da un buon numero di penne nere. La mattinata iniziata come da tradizione con alzabandiera davanti alla sede e poi tutti alla messa al Santuario, preceduti dal corpo bandistico (grazie amici voi ci siete sempre) dove celebrata da don Marco che ringraziamo delle belle parole rivolteci, aveva un taglio sicuramente alpino. Letture,preghiere,preghiera finale,gagliardetti,zaino e picozza e Tricolore sotto l&amp;rsquo;altare e &amp;ldquo; Signore delle cime &amp;rdquo;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;alla fine, insomma proprio una bella S. Messa alpina. Alla fine tutti in sede per l&amp;rsquo;aperitivo in un clima decisamente cordiale; il pranzo (e questa &amp;egrave; una novit&amp;agrave;) non in sede ma al ristorante. Circa una trentina i partecipanti con men&amp;ugrave; ottimo e abbondante con brindisi finale alpino. Ma quello che ho scritto &amp;egrave; cronaca, invece il contenuto che mi piace ricordare &amp;egrave; ancora il settantesimo di fondazione del gruppo e questa &amp;egrave; soprattutto storia. Per la storia allora, ho pensato di riproporvi la poesia del settantesimo che forse non tutti hanno letto o sentito.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;right&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:14.0pt;mso-bidi-font-size:11.0pt;line-height:&amp;amp;#xA;115%;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;mso-bidi-font-size:11.0pt;&amp;amp;#xA;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;Luciano&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:14.0pt;mso-bidi-font-size:11.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;amp;#xA;&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Fra noi ... (Aprile 2026)</title>
<link>http://WWW.anasanvittoreolona.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=737</link>
<description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;FRA NOI &amp;hellip;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Ormai&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;sono trascorsi diversi mesi dal festeggiamento del nostro settantesimo di gruppo e in modo pi&amp;ugrave; che soddisfacente si sono tirati i remi in barca. Ripeto &amp;ldquo;pi&amp;ugrave; che soddisfacente&amp;rdquo;, certamente per tutti ma in particolare, per alcuni i quali oltre al sollievo anche con un profondo senso di stanchezza. Ce l&amp;rsquo;abbiamo fatta, tutti sono stati soddisfatti, ma in fondo &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;in fondo, per quelli che hanno tirato la carretta pi&amp;ugrave; degli altri e non lo diranno mai pubblicamente, in se stessi avranno pensato &amp;quot;&lt;strong&gt;FINALMENTE&amp;rdquo;;&lt;/strong&gt; &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ma se ci fosse stato qualcun&amp;rsquo; altro ad attivarsi, a darci una mano&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;sarebbe stato meno spossante. Tutta questa anteprima &amp;egrave; per venire al concreto di queste quattro righe,&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;mi riallaccio a quanto &amp;egrave; stato detto nell&amp;rsquo;ultima serata di consiglio.&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Fra le varie mi ha colpito l&amp;rsquo;affermazione di un socio&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;del quale tralascio il nome cosa che lui non gradirebbe, e che qui riassumo: &amp;hellip; &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;non mi turba la &lt;strong&gt;costante&lt;/strong&gt; assenza di molti soci, tanto quelli non ci sono &lt;strong&gt;MAI&lt;/strong&gt;,&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;mi&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;preoccupa maggiormente &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;la &lt;strong&gt;&amp;rdquo;tenuta&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di quanti&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;vivono il gruppo &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;con la costante disponibilit&amp;agrave; che finora ha impedito di chiudere &amp;ldquo;bottega&amp;rdquo;. E&amp;rsquo; una frase mica tanto da&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;sottovalutare&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e comunque sviluppata o meglio chiarita nel seguito dell&amp;rsquo;intervento. &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;i &lt;strong&gt;soliti&lt;/strong&gt; assenti &amp;egrave; come se non &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;esistessero&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;se non nell&amp;rsquo;elenco dei soci o al momento del bollino anzi per alcuni manco in quello &amp;hellip; essi&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;appartengono soltanto all&amp;rsquo;elenco &lt;strong&gt;numerico&lt;/strong&gt; &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&amp;hellip; il vero problema sta nella &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&amp;ldquo;forza e volont&amp;agrave;&amp;rdquo;&lt;/strong&gt; degli altri, &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;forza che possono mantenere ancora con entusiasmo ma con il limite che prima o poi&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;anzi, pi&amp;ugrave; velocemente del pensabile, quella forza non potr&amp;agrave; &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;reggere sempre, anche riducendo i vari impegni finora onorati.&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Anch&amp;rsquo;essa &amp;egrave; attaccabile dai problemi che &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ognuno pu&amp;ograve; avere &amp;hellip;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;impegni vari , di famiglia, complicazioni difficili da affrontare a cominciare da quelli dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;che normalmente vanno &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;pari passo con la salute. Arrivati a questo punto mi sto chiedendo il senso di questo articoletto e con quale diritto/dovere io lo abbia girato al nostro giornalino &amp;hellip; ognuno &amp;egrave; libero di pensarla come vuole &amp;hellip; Dato e non concesso che i cosiddetti latitanti leggano il nostro notiziario, questa pagina, rimane un&amp;rsquo;ultima e amara considerazione;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;tutto&lt;/strong&gt;, per forza di cose&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;finir&amp;agrave;, o come detto nel linguaggio alpino &amp;ldquo;poser&amp;agrave; lo zaino a terra&amp;rdquo;,&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;avverr&amp;agrave; anche per &lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;il nostro gruppo. Dispiacerebbe molto di pi&amp;ugrave; se questo avvenisse anzitempo&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;solo e per colpa degli iscritti &amp;hellip;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;right&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:&amp;amp;#xA;&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;PIO&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
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<title>Gli alpini hanno fatto 13 (Aprile 2026)</title>
<link>http://WWW.anasanvittoreolona.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=736</link>
<description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;GLI ALPINI HANNO FATTO 13&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;13 proprio come il numero delle classi terze medie &amp;ldquo;visitate&amp;rdquo; in 4 giorni nel corso di una sola settimana per un totale di 13 ore passate con gli studenti per parlare del periodo della prima guerra mondiale, delle condizioni di vita (e spesso di morte) patite dai soldati e dalla popolazione civile in quei terribili tre anni del conflitto e delle conseguenze protrattesi anche negli anni successivi che hanno causato infinite sofferenze. Gli Istituti coinvolti sono stati la &amp;ldquo;G: Leopardi&amp;rdquo; di San Vittore Olona e la Bonvesin De La Riva di Legnano per un totale di quasi 230 ragazze e ragazzi che, a parte qualche fisiologica eccezione, si sono sempre dimostrati attenti e coinvolti nel corso degli incontri dimostrando naturalmente un certo interessamento riguardo soprattutto ai cimeli che avevamo portato e mostrato loro per integrare la spiegazione a sua volta accompagnata da un filmato che illustrava quanto spiegato con particolare riferimento alla Guerra Bianca e ai sacrifici sopportati da chi dovette affrontare due anni in condizioni climatiche avverse in un ambiente ostile che mai sino ad allora era stato &amp;ldquo;abitato&amp;rdquo; anche nel periodo invernale. Il nostro Team era composto dal sottoscritto che ha potuto contare sull&amp;rsquo;indispensabile e competente presenza di Enrico Girotti e in una occasione di quella del &amp;ldquo;padrone di casa&amp;rdquo;, in quanto capogruppo di Legnano, Massimo Valli.Il messaggio che comunque era nostra intenzione portare ai ragazzi era quello relativo all&amp;rsquo;inutilit&amp;agrave; e alle atrocit&amp;agrave; causate da quel conflitto, conseguenze simili a quelle che purtroppo negli ultimi tempi si stanno tragicamente ripetendo sempre pi&amp;ugrave; spesso e oramai alle porte delle nostre case, con la speranza che questi nostri Bocia siano pi&amp;ugrave; avveduti delle generazioni che li hanno preceduti e sappiano trarre insegnamento degli errori commessi.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;right&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:&amp;amp;#xA;&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Franco&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
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<title>Fuoco e Acqua.... (Marzo 2026)</title>
<link>http://WWW.anasanvittoreolona.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=735</link>
<description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;font-family:&amp;amp;#xA;&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;Fuoco e ...acqua: ma gli Alpini non si arrendono mai&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;Dopo il bello ed esauriente articolo a firma del Capo Franco pubblicato nell'ultimo numero del nostro notiziario, ho pensato di scrivere a mia volta un articoletto che nella cronaca ripercorre quanto riportato da Franco, ma che sottolinea alcune peculiarit&amp;agrave; di noi Alpini che sono emerse durante l'ultimo fal&amp;ograve; di Sant'Antonio. Mi riferisco alla caparbiet&amp;agrave; di noi Alpini anche di fronte alle avversit&amp;agrave; e la capacit&amp;agrave; e disponibilit&amp;agrave; innate nell'affrontare situazioni imprevedibili. &amp;quot;L'appuntamento &amp;egrave; per l'anno prossimo e &amp;quot;gatto o non gatto&amp;quot;, con i dovuti scongiuri, Sant'Antonio avr&amp;agrave;&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;il suo fal&amp;ograve; &amp;quot;come Dio comanda&amp;quot;.&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Cosi terminavo il mio articoletto dell'anno scorso dedicato al tradizionale fal&amp;ograve; di Sant'Antonio organizzato dagli Alpini di San Vittore Olona. E invece c'&amp;egrave; mancato poco che, malgrado gli scongiuri, la tradizionale serata andasse buca. Il fal&amp;ograve;, inizialmente programmato per sabato 17 gennaio, era stato rinviato a causa delle avverse condizioni meteorologiche sperando che la nuova data del 24 gennaio fosse pi&amp;ugrave; propizia. D'altra parte occorreva comunque smaltire il numeroso legname approvvigionato, ma pi&amp;ugrave; che altro ci spiaceva &amp;quot;saltare&amp;quot; una manifestazione tradizionalmente molto sentita dalla popolazione e che ha sempre ottenuto una larga partecipazione di grandi e piccini. Occorreva per&amp;ograve; riprogrammare tutto, dai permessi alla squadra antincendio, agli avvisi alla popolazione. Mettendoci di buona volont&amp;agrave; (che a noi non manca mai) e fidandoci delle previsioni del tempo date in miglioramento, abbiamo riorganizzato il tutto. E invece, a ridosso della nuova data, le condizioni del tempo sono di gran lunga peggiorate e un filo di preoccupazione incominciava a serpeggiare non tanto per la mancanza della banda ma soprattutto per la partecipazione popolare che &amp;egrave; il vero termometro della festa e l'indice della sua riuscita. Ma non c'&amp;egrave; santo che tenga (pardon sant'Antonio), quando i giochi si fanno duri e li che si vede la tempra degli Alpini! E' bastato un fischio del Capo e la mattina di sabato 24 una nutrita squadra di Alpini volenterosi si &amp;egrave; presentata di buonora e sotto un cielo plumbeo ha iniziato di gran carriera a montare la pira.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
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<title>Raduno SIA (Marzo 2026)</title>
<link>http://WWW.anasanvittoreolona.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=734</link>
<description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;RADUNO S.I.A.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;
&lt;table width=&quot;200&quot; cellspacing=&quot;1&quot; cellpadding=&quot;1&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;
    
        &lt;tr&gt;
            &lt;td&gt;&lt;img src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/N 453 Penna Nera Marzo 2026_2_0001.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; vspace=&quot;5&quot; hspace=&quot;5&quot; height=&quot;150&quot; align=&quot;left&quot; /&gt;&lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
    
&lt;/table&gt;
Domenica 1 febbraio i rappresentanti della S.I.A. si sono regalati una giornata all&amp;rsquo;insegna dell&amp;rsquo;amicizia e della gioia di stare insieme ospiti nella bella sede del Gruppo Alpini di Melzo con la &amp;ldquo;scusa&amp;rdquo; di redigere il programmo del 2026, impegno saltato a dicembre, ma con lo scopo ultimo di riunire TUTTI i soci che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo nel corso di decenni di questo sodalizio che &amp;egrave; parte integrante del nucleo di Protezione Civile della Sezione di Milano. Ma facciamo un poco di storia: nel lontano 1988 Franco Mazzucchi, Vicepresidente della nostra Sezione, volle fondare una squadra di ricerca di dispersi in montagna in ricordo della scomparsa del figlio Giorgio morto il 23 aprile 1982 a soli 26 anni cadendo in un canalone in Grigna il cui corpo fu ritrovato solo molto tempo dopo in quanto per convenzione le ricerche venivano abbandonate dopo pochi giorni dalla scomparsa, nacque cos&amp;igrave; la SIA con lo scopo appunto di continuare le ricerche anche dopo l&amp;rsquo;abbandono &amp;ldquo;ufficiale&amp;rdquo; e dare un conforto ai famigliari delle vittime. Nel corso degli anni siamo stati impegnati, oltre che in ricerche di persone disperse, anche per la messa in sicurezza del personale di P.C. durante operazioni di soccorso o in esercitazioni e decine di alpini ed amici sono passati nelle file della squadra. Lo scopo della giornata a Melzo &amp;egrave; stato quello di riunire quanti per questioni anagrafiche o di salute non sono pi&amp;ugrave; in grado di partecipare alle uscite ma verso ai quali abbiamo un enorme debito di riconoscenza per quanto hanno fatto e ci hanno insegnato. E&amp;rsquo; stato veramente bello e commovente ritrovarsi con questi nostri Veci con i quali abbiamo ripercorso le tappe di un cammino quasi quarantennale che ha sicuramente arricchito ognuno di noi nel ricordo di quanti in questo arco di tempo ci hanno purtroppo lasciato ma che non vengono dimenticati dagli amici di sempre. E naturalmente prima del tanto atteso rancio &amp;egrave; stato steso il programma dell&amp;rsquo;anno entrante che riportiamo di seguito con il primo appuntamento sabato 28 febbraio in Valle d&amp;rsquo;Aosta.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;right&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Franco&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
</item>

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<title>Le Foibe (Marzo 2026)</title>
<link>http://WWW.anasanvittoreolona.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=733</link>
<description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;LE FOIBE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;
&lt;table width=&quot;200&quot; cellspacing=&quot;1&quot; cellpadding=&quot;1&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;
    
        &lt;tr&gt;
            &lt;td align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/N 453 Penna Nera Marzo 2026_3_0001.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; vspace=&quot;5&quot; hspace=&quot;5&quot; height=&quot;90&quot; align=&quot;left&quot; /&gt;&lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
    
&lt;/table&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt; Venerd&amp;igrave; 10 febbraio in occasione della Giornata Nazionale del ricordo dei massacri delle foibe e dell&amp;rsquo;esodo giuliano-dalmata nella nostra Sede abbiamo avuto il piacere di seguire una conferenza, o per meglio dire un piacevole incontro culturale con l&amp;rsquo;amico Prof. Giancarlo Restelli su un tema che per decenni &amp;egrave; stato ignorato e volutamente nascosto ma che ha provocato migliaia di morti ed esodati colpevoli solamente di essere italiani e vittime della brutalit&amp;agrave; delle milizie di Tito. Come sempre il racconto del Prof. Restelli &amp;egrave; stato coinvolgente ed il tema trattato ha certamente contribuito a rendere ancora pi&amp;ugrave; toccante l&amp;rsquo;argomento quasi immedesimandoci nelle sofferenze di quelle popolazioni costrette ad abbandonare tutti gli affetti pi&amp;ugrave; cari e quanto costruito in decenni di attivit&amp;agrave; e cacciati dalle proprie case, abbandonando ogni cosa e divenendo anche un peso morto per chi in Italia si trov&amp;ograve; &amp;ldquo;costretto&amp;rdquo; ad accoglierli. E questi furono in qualche modo fortunati rispetto alle migliaia fra insegnanti, sacerdoti, professionisti, rappresentanti delle forze dell&amp;rsquo;ordine che furono INFOIBATI, gettati cio&amp;egrave; (molti ancora vivi) nelle famigerate foibe, cavit&amp;agrave; carsiche naturali e finiti con bombe a mano&lt;span style=&quot;mso-spacerun:yes&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;molti corpi dei quali furono recuperati anni dopo ma che furono altrettanto presto &amp;ldquo;dimenticati&amp;rdquo; per decenni per convenienza politica e che solo il 30 marzo 2004 con la Legge n. 92 trovarono dignit&amp;agrave; storica. Un ringraziamento all&amp;rsquo;amico Prof. Restelli ed un invito a tutti i nostri Soci a partecipare a questi incontri che non possono che arricchirci ed aiutarci a non ripetere gli errori del passato&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;right&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;&quot;&gt;&amp;nbsp;Franco&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&amp;amp;#xA;mso-fareast-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;color:#222222;mso-fareast-language:&amp;amp;#xA;IT&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;&amp;amp;#xA;mso-fareast-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;color:#222222;mso-fareast-language:&amp;amp;#xA;IT&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
</item>

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