LE FOIBE
Venerdì 10 febbraio in occasione della Giornata Nazionale del ricordo dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata nella nostra Sede abbiamo avuto il piacere di seguire una conferenza, o per meglio dire un piacevole incontro culturale con l’amico Prof. Giancarlo Restelli su un tema che per decenni è stato ignorato e volutamente nascosto ma che ha provocato migliaia di morti ed esodati colpevoli solamente di essere italiani e vittime della brutalità delle milizie di Tito. Come sempre il racconto del Prof. Restelli è stato coinvolgente ed il tema trattato ha certamente contribuito a rendere ancora più toccante l’argomento quasi immedesimandoci nelle sofferenze di quelle popolazioni costrette ad abbandonare tutti gli affetti più cari e quanto costruito in decenni di attività e cacciati dalle proprie case, abbandonando ogni cosa e divenendo anche un peso morto per chi in Italia si trovò “costretto” ad accoglierli. E questi furono in qualche modo fortunati rispetto alle migliaia fra insegnanti, sacerdoti, professionisti, rappresentanti delle forze dell’ordine che furono INFOIBATI, gettati cioè (molti ancora vivi) nelle famigerate foibe, cavità carsiche naturali e finiti con bombe a mano molti corpi dei quali furono recuperati anni dopo ma che furono altrettanto presto “dimenticati” per decenni per convenienza politica e che solo il 30 marzo 2004 con la Legge n. 92 trovarono dignità storica. Un ringraziamento all’amico Prof. Restelli ed un invito a tutti i nostri Soci a partecipare a questi incontri che non possono che arricchirci ed aiutarci a non ripetere gli errori del passato.
Franco