FRA NOI …
Ormai sono trascorsi diversi mesi dal festeggiamento del nostro settantesimo di gruppo e in modo più che soddisfacente si sono tirati i remi in barca. Ripeto “più che soddisfacente”, certamente per tutti ma in particolare, per alcuni i quali oltre al sollievo anche con un profondo senso di stanchezza. Ce l’abbiamo fatta, tutti sono stati soddisfatti, ma in fondo in fondo, per quelli che hanno tirato la carretta più degli altri e non lo diranno mai pubblicamente, in se stessi avranno pensato "FINALMENTE”; ma se ci fosse stato qualcun’ altro ad attivarsi, a darci una mano sarebbe stato meno spossante. Tutta questa anteprima è per venire al concreto di queste quattro righe, mi riallaccio a quanto è stato detto nell’ultima serata di consiglio. Fra le varie mi ha colpito l’affermazione di un socio del quale tralascio il nome cosa che lui non gradirebbe, e che qui riassumo: … non mi turba la costante assenza di molti soci, tanto quelli non ci sono MAI, mi preoccupa maggiormente la ”tenuta” di quanti vivono il gruppo con la costante disponibilità che finora ha impedito di chiudere “bottega”. E’ una frase mica tanto da sottovalutare e comunque sviluppata o meglio chiarita nel seguito dell’intervento. i soliti assenti è come se non esistessero se non nell’elenco dei soci o al momento del bollino anzi per alcuni manco in quello … essi appartengono soltanto all’elenco numerico … il vero problema sta nella “forza e volontà” degli altri, forza che possono mantenere ancora con entusiasmo ma con il limite che prima o poi anzi, più velocemente del pensabile, quella forza non potrà reggere sempre, anche riducendo i vari impegni finora onorati. Anch’essa è attaccabile dai problemi che ognuno può avere … impegni vari , di famiglia, complicazioni difficili da affrontare a cominciare da quelli dell’età che normalmente vanno pari passo con la salute. Arrivati a questo punto mi sto chiedendo il senso di questo articoletto e con quale diritto/dovere io lo abbia girato al nostro giornalino … ognuno è libero di pensarla come vuole … Dato e non concesso che i cosiddetti latitanti leggano il nostro notiziario, questa pagina, rimane un’ultima e amara considerazione; tutto, per forza di cose finirà, o come detto nel linguaggio alpino “poserà lo zaino a terra”, avverrà anche per il nostro gruppo. Dispiacerebbe molto di più se questo avvenisse anzitempo solo e per colpa degli iscritti …
PIO