Ana Sezione di Milano - Content
xxx
Associazione Nazionale Alpini - Gruppo di San Vittore Olona- Via Alfieri - 20028 San Vittore Olona (MI) tel: 3333450040 - sanvittoreolona.milano@ana.it
Visita il sito
 Il Gruppo :
 Home
 Dove Siamo
 Storia del Gruppo

 Attivitą :
 Protezione Civile
 Squadra Intervento Alpino
 Scuole

 Mediateca :
 Immagini
 Biblioteca
 Archivio Articoli
 Archivio Notiziari

 Statistiche
 Web Links
 

 Downloads

Aggiungi ai preferiti

Contatta il webmaster
17:00:51
Data : 23-07-2024
GMT : +0200

 Cerca :
 Cerca nel sito :



 Cerca fuori :






pagine viste dal September 2007

 Linkaci :


Gruppo Alpini San Vittore Olona


User Info
Benvenuto, Anonymous
Nickname
Password
Codice di Sicurezza: Codice di Sicurezza
Digita il codice di sicurezza

(Registrare)
Iscrizione:
più tardi: MistyPayne
News di oggi: 0
News di ieri: 0
Complessivo: 83

Persone Online:
Visitatori: 121
Iscritti: 0
Totale: 121

La Ritirata di Russia (Giugno 2023)
Postato il di morang

Gruppo

La ritirata di Russia

 

Bella serata quella organizzata per  “La Campagna di Russia, ieri ed oggi: storia e testimonianze di un sofferto sacrificio a 80 anni dalla tragica conclusione.”  A dire il vero l’aspettativa era per un maggior numero di presenti tenendo conto dell’argomento trattato e dell’impegno che comporta l’organizzazione di serate come queste. Peccato, perché  rispetto al  “solito”,  per quanto interessante, racconto della ritirata di Russia,  la presentazione fatta nella serata da parte di Danilo Dolcini,  uno dei massimi esperti delle vicende relative alla campagna di Russia e membro dell’Associazione culturale sulle orme della storia,  è risultata originale coinvolgendo i presenti nei tre momenti in cui si è articolata: la ricostruzione dettagliata delle forze italiane e della loro dislocazione sul territorio durante le diverse fasi della ritirata, la testimonianza attraverso aneddoti e informazioni  (gli scarponi,  i rifornimenti,  il vestiario,  eccetera) delle condizioni di vita dei soldati,  il racconto fatto dal diretto interessato del percorso effettuato in più occasioni esattamente sul tracciato della ritirata delle nostre truppe.  Il tutto supportato da una presentazione multimediale.  Molto interessante la rappresentazione supportata da cartine dettagliate degli schieramenti delle truppe e in particolare delle divisioni alpine,  le battaglie principali, i movimenti per contrastare le forze avversarie e per sfuggire agli accerchiamenti. Non sono mancati momenti significativi di battaglie come quella nella “valle della morte”, sicuramente il più importante fatto d’arme in Russia almeno per le perdite dalle nostre truppe: dei 25mila soldati circa ”insaccati” in questa località dal 21 al 24 dicembre 1942,  solo circa 5mila ne uscirono vivi;  tutti gli altri uccisi o presi prigionieri. Si è passati poi a parlare delle condizioni dei nostri soldati, dei supporti tecnici del vestiario,  delle scarpe,  ecc. ed è stato interessante scoprire attraverso documentazioni e testimonianze che in realtà non eravamo mal messi come in generale si ritiene.  Le dotazioni e la qualità delle stesse,  pur non essendo perfettamente funzionali alle condizioni ambientali,  potevano se opportunamente distribuite e gestite, contenere i disagi e le sofferenze patite dai soldati.  Quello che è emerso quindi è stata una scarsa organizzazione e gestione di tutto il materiale di supporto a di assistenza alle truppe che ha contribuito non poco alla perdita di uomini e mezzi durante tutta la campagna e in particolare durante la ritirata.  Infine la parte sicuramente più originale attraverso il racconto delle visite effettuate in Russia e del percorso a piedi lungo l’itinerario della ritirata dei soldati.  E qui ha destato emozione vedere tramite le ricostruzioni fotografiche le trincee,  gli avamposti e i campi di battaglia.  Esistono ancora,  anche se in parte diroccate, le isbe dove i soldati sostavano per ripararsi dal gelo.  Toccante è stato il racconto del ritrovamento di alcune piastrine di nostri soldati che sono state successivamente riconsegnate ai parenti in Italia. Per ultimo alcune fotografie hanno mostrato come per intere lunghe giornate di marcia si confondessero il manto nevoso con l’ambiente circostante e l’orizzonte plumbeo,  tutto uguale senza punti di riferimento in una situazione ovattata e con temperature polari che da sole rendevano tragica la ritirata.

 

Enrico Girotti    


 
Links Correlati
· Inoltre Gruppo
· News by morang


Articolo più letto relativo a Gruppo:
Curiositą (Maggio 2015)


Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente


Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile


Argomenti Correlati

Gruppo

"La Ritirata di Russia (Giugno 2023)" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati

 
Web site powered by PHP-Nuke Versione WL-Nuke a cura di Weblord.it

All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2007 by me.
You can syndicate our news using the file backend.php or ultramode.txt
Engine PHP-Nuke - Powered by WL-Nuke